FAQ

Perché X-letter e non un'altra newsletter?

Perché la maggior parte delle newsletter che sono in questo momento utilizzate sono appoggiate su server esteri e questo vuol dire che state trasferendo i dati dei vostri clienti all'estero.

Secondo la normativa sulla privacy questo deve essere comunicato al proprietario dei dati personali e il trattamento deve essere fatto secondo criteri di "adeguatezza" della normativa vigente nel paese presso cui sono trasferiti.

 

vedasi per maggiore informazione:

trasferimento dati all'estero - Garante Privacy

Quali sono i limiti di invio?

Non ci sono limiti di invio, nè in numero di newsletter, nè in numero di indirizzi o invii.

Il canone è illimitato, l'unica differenza per chi effettua invii "massivi" (si intendono oltre 10mila al mese) è quella di strutturare il server di invio posta in modo che non sia appoggiato ai server di base, ma su un dedicato virtuale o privato per evitare di intaccare le operatività del sistema. Questo comporta semplicemente un costo annuo maggiore che però ricade e si recupera sulle funzionalità di invio (accelerando le operazioni).

Quanti template ho a disposizione?

Quanti ne desiderate.

Siccome il template è una struttura studiata per il singolo cliente, questa viene proposta e sviluppata graficamente dai nostri designer, poi viene applicata ad ogni newsletter.

Se la newsletter è in modalità "landing page" è possibile adattarla alla grafica del sito su cui andrà pubblicata. In ogni caso ciascun utente ha la possibilità di scegliere la testata con cui inviare ogni comunicazione; il template è semplicemente la struttura organica in cui la notizia viene presentata, pertanto è buona norma che, per mantenere una continuità di stile nelle pubblicazioni, essa cambi solamente se necessario e nel caso in cui sia previsto del restyling dell'immagine aziendale.

Tutti i template rispettano le norme per l'indicizzazione organica e per il rispetto dell'invio di messaggi mail; nel caso in cui siano newsletter grafiche, ad esempio, viene fornita la possibilità di accedere alla visualizzazione nel caso l'utente non visualizzi correttamente la mail.

Perchè devo seguire un corso sulla privacy?

Non è un corso sulla privacy.

Semplicemente si tratta di una serie di "buone norme di comportamento" che cerchiamo di trasmettere a chi deve far uso di uno strumento che "invia massivamente messaggi promozionali"; questo tipo di invii normalmente viene facilmente identificato come spam, penalizzando la credibilità e l'autorevolezza dell'intero sito, senza considerare il blocco dei server di invio posta, che penalizzerebbero tutti gli utenti dei server su cui ci si appoggia.

Pertanto con le due ore di corso non abbiamo intenzione di farvi diventare esperti di privacy, bensì spiegarvi come evitare di danneggiare la vostra figura sul canale di internet ed evitare blocchi alle comunicazioni marketing.